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    Tu stiv 'nziem a nat, je te guardajie/ e primma e da 'o tiemp all'uocchie pe sa nnammurà/ già s'era fatt annanz o core: "A ME, A ME!" .../ o ssaje comm fa o' core quann s'é nnammurat!/ Tu stiv nziem a mme, je te guardav e me ricev:/ "Ma comm sarrà succiess, ch'è frnut? Ma io nun m'arrend, ci voglio pruvà!"/ pò se facette annanze o core e me ricette: "vuò pruvà? E pruov, je me ne vac..."/ o ssaje comm fa o core quann s'è sbagliat...! MASSIMO TROISI
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Vivere su un’isola

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Odi et amo. Leggi i post sui social network, i commenti sui giornali o ascolti i discorsi per strada o sui pochi mezzi pubblici e tocchi con mano un odio profondo verso l’isola e l’essere isolano.
Ti rechi nei luoghi “d’elite” quelli degli “inner circle” e ti immergi in una atmosfera amorevole verso la terra che calpesti, quell’isola meravigliosa ed unica.
Voci in contrasto, che ben evidenziano la realtà dei fatti: lo scollamento della società evidente e mal gestito.
Una evidenza che fa a pugni con quello che potrebbe essere l’isola e con quello che si cerca di comunicare per essere  di interesse per i turisti.
Inutile sbandierare progetti, premi, mostre e quanto altro, se poi manca una cultura dell’isola, un sentimento comune verso una terra unica e dal potenziale inespresso e male interpretato.
Leggere su Twitter “ischia isola di merda” oppure “odio ischia voglio vivere a milano” fa male, vedere che sono frasi postate da adolescenti fa doppiamente male. E non dovrebbe fare male solo a me. Ma a tutti. Specialmente a chi  si   professa  estimatore dell’isola, esperto di terrritorio e comunicazione, che si chiude in conferenze, cene e eventi da circolo ristretto che al territorio non lasciano nulla.
Nulla in termini di formazione, di crescita, di educazione al territorio, alla cittadinanza vera.
Concetti non da salotto, ma reali   che possono davvero fare bene al paese e alla società, tramutandosi poi in una creazione di una immagine viva e positiva da poter presentare all’estero.
E invece si vive questo distacco, quasi senza parlarne.
Lo ammetto, chi mi conosce davvero lo sa, ho una visione mia della realtà che é molto più forte di quella di molti altri, e quando posso cerco di dare un contributo per portare all’evidenza e contribuire al cambiamento che deve esserci.
Come ho avuto modo già di scrivere un pò di giorni fa, credere nei propri progetti e portare avanti le proprie idee é ciò che so fare. Scrivere e sentirmi parte di un progetto in crescita é, anzi, l’unica cosa che so fare.
E fa male quando sbatti contro i muri, quando é qualcuno “esterno” che riconosce la validità delle idee e ti premia, quando non riesci a trovare lo spazio giusto per farti sentire.
Voglio creare un qualcosa a misura di isola, voglio continuare in quello che sto facendo. Non mi é mai importato di apparire, come disse una voltaa in una presentazione di un evento un mio amico al microfono, preferisco non apparire e preoccuparmi che tutto vada bene e che tutti siano soddisfatti, gestire un “dietro le quinte” in maniera precisa.
Si é forti se si crede in sè stessi e se si ha la fortuna di condividere progetti e sogni con amici di una vita.  E di realizzarli.
Questo l’ho imparato sulla mia pelle. Questa é la mia vita.

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Social Net per animali domestici

Sulla scia del successo dei social forum come facebook, e’ boom negli Usa di quelli per ‘pets’, gli animali domestici. Dogbook ha 800.000 membri attivi, contro i 175.000 di Catbook, 31.000 di Horsebook per cavalli e 3.900 di Rodentbook per porcellini d’india e criceti. I piu’ tiepidi sono i proprietari di Fishbook, il Facebook per pesciolini con 1.900 aderenti. Dogbook, per cani, domina decisamente il settore e consente di creare profili per i compagni a quattro zampe

Grande Cinema a Ischia :-)

Al Social Cinema Forum anche Harry Belafonte

(ANSA) – ISCHIA (NAPOLI) 27 APR – Si svolgera’ ad Ischia dal 13 al 20 luglio il Social Cinema Forum ‘Respecting Human Rights’, dedicato ai diritti umani. Tra i primi artisti ad aderire, i registi Paul Haggis e Steven Zaillian e il cantante-attore Harry Belafonte. Previsto anche un concorso di cortometraggi, video-clip e spot inediti che sara’ presentato in occasione del prossimo Festival di Cannes. Zaillian, Oscar per la sceneggiatura di Schindler’s List, presiedera’ la giuria.