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    Tu stiv 'nziem a nat, je te guardajie/ e primma e da 'o tiemp all'uocchie pe sa nnammurà/ già s'era fatt annanz o core: "A ME, A ME!" .../ o ssaje comm fa o' core quann s'é nnammurat!/ Tu stiv nziem a mme, je te guardav e me ricev:/ "Ma comm sarrà succiess, ch'è frnut? Ma io nun m'arrend, ci voglio pruvà!"/ pò se facette annanze o core e me ricette: "vuò pruvà? E pruov, je me ne vac..."/ o ssaje comm fa o core quann s'è sbagliat...! MASSIMO TROISI
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Il cinemelone estivo dei Vanzina a Ischia

 Un appuntamento misto tra scommessa e volontà di ribellione ai blockbusters

Si comincia dalla Puglia, da Peschici, e da un pugliese d.o.c. come Lino Banfi al suo secondo  (il primo era stato lo scorso anno con “L’allenatore nel pallone”) ritorno al cinema dopo oltre vent’anni. Accanto a lui brilla (si fa per dire) la starlettina Victoria Silvested che lo accompagna al suo paese d’origine da cui partì come emigrante verso la Svezia molto tempo fa. Poi sarà la volta del tifoso sfegatato con la Fiorentina nel cuore (Massimo Ceccherini) che finisce a letto nientemeno che con la moglie (la spagnola Marisa Jara) del portiere del Real Madrid.

Lo zoom si sposta, poi, in quel di San Felice Circeo dove un uomo e una donna  aspettano i rispettivi coniugi che, intanto, giusto per non annoiarsi nella calura romana si abbandonano a una notte di sesso clandestino, mentre poco più in là, sul litorale di Ostia un papà divorziato e sfigatissimo (Enzo Salvi) deve vedersela (e non sa proprio in che modo) col figlio. Poi, altra giravolta dell’obiettivo, e siamo ad Ischia dove ci imbattiamo in una violinista sola, in realtà ennesima amante di turno di qualcuno e per l’ennesima volta interpretata da Anna Falchi; mentre, a Capri, la solita donna venuta dall’Est (Alena Seredova) ma qui ben messa moglie di un milionario seduce Biagio Izzo che si agita sotto mentite spoglie di gay. E, altro giro d’orizzonte, a Porto Rotondo l’attore fallito (anche voce narrante) con la faccia di Gigi Proietti si trova su un palcoscenico, per i soliti scherzi del caso, a sostituire l’attore di grido del momento.

Dove siamo, oltre che in un pugno di arcinote località balneari della Penisola? Siamo dentro un cinecocomero (come lo definisce la Brilli) ma anche al cinemelone (come preferisce chiamarlo Enrico Brignano), neonata creatura dei nostri fantasiosi commediografi fratelli che rispondono al nome di Carlo ed Enrico Vanzina. Gli stessi che, a suo tempo si inventarono il cine-panettone natalizio poi passato per mani ben più rozze, ma esploso come fenomeno di successo annuale. E puntuale. Come vorrebbero che diventasse questo appuntamento che da quest’anno si fissa verso fine giugno, per la precisione il 27, con i magnifici intenti di non lasciare tutta la desolata estate cinematografica nelle mani (anzi nelle fauci) di un pugno di blockbuster a stelle strisce.

Così, quest’anno, sarà “Un’estate al mare” a vedersela con Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo atteso a fine maggio, con Hulk in arrivo a giugno e con Batman a luglio. Non sappiamo quante delle centinaia di copie previste coglieranno nel segno, dati i gusti estivi degli italiani non avvezzi alle sale cinematografiche, tra l’altro ormai in città e in piena calura tra i pochi luoghi accoglienti e rinfrescanti, ma sappiamo che i nostri veterani fratelli della commedia italica hanno bellicosissimi intenti (“Prolungare la stagione  con il lancio dei blockbuster nei mesi deboli è stata un’idea delle major americane  e a noi è piaciuta. Dunque perché non farlo anche con un film italiano, dato che la gente va ormai in vacanza molto più tardi?”) e che la formula che tenteranno è, in realtà, quella di sempre. Orizzonti e location da urlo, ce la faranno?

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Funari, da un mese in ospedale

La moglie: “viviamo giorno per giorno”

“E’ forse il momento più difficile della mia vita. Siamo qui da un mese. Si vive giorno per giorno”. Morena Zapparoli, da cinque anni moglie di Gianfranco Funari, parla in esclusiva al settimanale Diva e donna della situazione critica del marito, ricoverato da un mese al San Raffaele di Milano, reparto di rianimazione, unità coronarica. “Siamo venuti qui per dei controlli, un check up generico. Improvvisamente tutti i valori sono caduti.

Adesso va un po’ meglio”, continua la moglie del famoso conduttore tv, che ha quattro bypass; “lo avevano messo in coma farmacologico e ora i valori sono tornati buoni”. Funari, seppur provato, sembra forte e parla di lavoro, con Morena sempre accanto.

AGGIORNAMENTO 2-04-2008

Pare che Funari stia nettamente meglio e commosso per il tanto amore ricevuto in questo periodo difficile, voglia addirittura avere un figlio…. intanto però è sempre ricoverato nel reparto semi-intensivo…ed intanto continua a rilasciare interviste in esclusiva a Diva&Donna…