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Nirvana e Sergi: in kayak per salvare il nostro mare

E’ in missione per conto della natura. Chi? Sergi Rodriguez Basoli. Le sue armi? Un kayak. Il suo compagno di avventura? Nirvana, la sua amica a quattro zampe che ha incontrato in Sardegna e che viaggia con lui. E sono arrivati ad Ischia.

Sergi Rodríguez Basoli, ha 31 anni ed è nato a Barcellona, è un ingegnere meccanico specializzato nel settore delle energie sostenibili. Il suo il sogno in via di realizzazione è proprio quello di raggiungere le coste di 25 paesi che si affacciano sul Mediterraneo, a bordo del suo kayak, al fine di sensibilizzare le persone sulla necessità di evitare che il mare raggiunga uno stato più critico, e per contribuire con impegno e responsabilità alla protezione e conservazione delle regioni costiere e marine del Mar Mediterraneo. La distruzione dei nostri mari e degli oceani sembra verificarsi più velocemente rispetto ai progressi che si ottengono nella ricerca scientifica, quindi secondo Basoli aspettare che arrivino i risultati biologici dettagliati risulterà troppo tardi.

Il giovane ambientalista non è nuovo alle avventure in mare: circa cinque anni fa, infatti, ha coperto tutto il perimetro della penisola iberica in kayak, un viaggio di circa sei mesi. Ma questa avventura è molto più impegnativa.

Era il 22 luglio del 2013 quando ha ripreso il mare per raggiungere l’Italia. Ha iniziato con la Sardegna e poi via con tutto il profilo dello stivale italiano, giungendo nel Circeo lo scorso 10 agosto e ora ad Ischia il 19 agosto.

Grazie a questi anni trascorsi nei mari italiani, Sergi parla un italiano pressocchè perfetto e ovunque sbarca si ferma a conversare con i presenti, spiegando il principio della sua grande impresa che è un grido d’amore verso la natura ed il mare che trova sempre più inquinato.

La sua grande opera, infatti, rientra in un grande progetto ambientalista di cui è promotore: Mednet dell’associazione Oceana, una organizzazione non governativa che si occupa di tutelare gli oceani del pianeta e che ha coromame obiettivi a breve quelli di aumentare le superficie delle aree marine protette per preservare gli habitat della flora e della fauna marina. Un progetto valido che Sergi consegna alle autorità nelle nazioni che tocca con la punta del suo kayak, coma ha fatto pochi giorni fa in Italia, quando ha visitato la città di Roma.

Dopo Ischia Sergi continuerà la sua missione fino a raggiungere la Sicilia, e poi proseguire ancora.

Il simpaticissimo ragazzo spagnolo dorme in spiaggia o nei porti che raggiunge, ma spesso trova ospitalità dalle persone che incontra, alcuni si offrono di fargli da “barbiere” altri gli danno da mangiare. Lui con sé ha sempre tante collane con conchiglie che crea durante il viaggio e che spesso rivende in mercatini per recuperare fondi per comprar da mangiare o riparare il kayak (da poco ha dovuto fare un pit stop di manutenzione).

Il suo viaggio è tutto documentato sul suo profilo facebook “Rumbo Medteraneo” e sul blog che scrive ogni giorno, contando i giorni di questa mitica avventura. Le foto che condivide con i suoi tanti fan raccontano le bellezze del Mediterraneo, ma anche l’inquinamento che imperversa un po’ ovunque, tra arenili pieni di immondizia e mare sporco. Il suo diario di viaggio dovrebbe essere mostrato a tutti, per risvegliare una coscienza civile troppo sopita.

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