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    Tu stiv 'nziem a nat, je te guardajie/ e primma e da 'o tiemp all'uocchie pe sa nnammurà/ già s'era fatt annanz o core: "A ME, A ME!" .../ o ssaje comm fa o' core quann s'é nnammurat!/ Tu stiv nziem a mme, je te guardav e me ricev:/ "Ma comm sarrà succiess, ch'è frnut? Ma io nun m'arrend, ci voglio pruvà!"/ pò se facette annanze o core e me ricette: "vuò pruvà? E pruov, je me ne vac..."/ o ssaje comm fa o core quann s'è sbagliat...! MASSIMO TROISI

Non c’è da meravigliarsi

La mente va, rielabora realtà e le ripropone. Quando si è giovani si creano dei modelli, partendo da ciò che ci circonda.

E non c’è da meravigliarsi della mia vita: tra i modelli da cui ho cercato di ricavare un pattern da seguire c’è lui, TinTin.

Ha degli amici, pochi, che credono in lui, si fida del suo istinto, riconosce la validità delle storie, ha molti interessi ed è curioso….

Ecco ricongiungersi tanti punti, perchè sono principalmente una dogowner e poi una giornalista di un certo tipo (ma lo studio non termina mai).

 

 

TINTIN SNOWY

 

It’s time

Domani  è lunedì, è il 1 settembre, è la ripresa di tutto…. insomma, agosto come è arrivato così, con il suo caldo, se ne va e lascia frastornati.

Cambiamenti, tanti cambiamenti, tutti estremamente positivi. Non si devono fare paragoni, non si devono stilare classifiche, fare bilanci prima del tempo o avere aspettative troppo alte… ma alla resa dei conti la bilancia propende per il segno positivo.

Si è molto più consapevoli del ritorno in campo, si è maturi e si è pronti.

Pronti a far cosa?  A riprendere a correre.

start

Essere timonieri

veliero mareAvere la fortuna di aver sempre saputo cosa voler fare da grande, non rende sempre molto facile il districarsi tra le tante “sorprese” della vita reale.
Ma l’importante è la tenacia, è credere in se stessi, sapere che si hanno in mano le carte vincenti e, soprattutto, la cosa fondamentale è avere accanto persone che credono in te, ti sorreggono, ti urlano contro per farti riprendere, ti vogliono bene incondizionatamente e ti difendono sopra ogni cosa, perchè sanno che sei nel giusto.

Essere timonieri, decidere di varcare la linea d’ombra del destino, affrontare la vita con responsabilità e a testa alta. Sempre più forti rispetto alla tempesta precedente.

 

[nella foto: antico veliero in navigazione nelle acque di Ischia intorno la metà del 1900 – collezione privata (mia)]

Indossare la stessa Tshirt

same tshirtSi ha la sfortuna di provarla spesso questa odiosa sensazione…. come se si indossasse la stessa TShirt di un altro presente nella stessa piccola stanza.

Una sensazione di “doppio” difficile da lavare via. Beh certo, non è voluta come situazione, ma è quello che accade: ci si sente strani.

Ma è una sensazione unilaterale… sì perchè come esperienza insegna, non si è mai entrambi in imbarazzo, ma è sempre solo uno dei due a sentirsi fuori luogo, strano, quasi si prova una sensazione di dispiacere per l’altro e si fanno passi indietro per rimediare.

E si sta in silenzio, cosa pessima da fare, perchè l’altro, che ha dimostrato di non avere la sensibilità di provare dei sentimenti per l’altro, non capirà mai il gesto compiuto e andrà sempre avanti.

E’ la vita che si sceglie. Ma arriva il momento di parlare. E c’è tutto da guadagnare. Arriva il momento in cui è l’altro ad andarsi a cambiare.

 

 

 

Un passo dopo l’altro

Si cammina, si corre. Non si smette. Non è inerzia è volontà. E’ forza. E’ il vero se stesso che viene fuori.

L’equilibrio: non esiste. Inutile rincorrerlo o illudersi di prenderlo per la coda… siamo noi l’eterno pendolo, noi camminiamo su assi in bilico sul destino e sulla vita.

La direzione la scegliamo noi. I nostro compagni di viaggio, pure.

E si va avanti. Le escursioni da 100 a -50 non fanno che rientrare nei meccanismi. E’ una  questione di aspettative, di volontà, di percezione dei rapporti.

La cosa più bella è avere la facoltà di scegliere. Scegliere ed essere scelti reciprocamente, perchè è così che deve essere, è così che deve necessariamente andare.

Le distanze non contano, conta sentirsi vicini, anche solo con un gesto.

Perchè se ne ha bisogno.

Non si perde mai, se si è nel giusto, si cresce e basta.

vefb

L’importanza del sentirsi vicini

C’è una scala di “importanze”, sì una vera e propria graduatoria che tutti noi abbiamo silente e silenziosa dentro di noi. Attraverso di essa cataloghiamo il mondo.

Scale mai uguali, condividibili, ma mai perfettamente sovrapponibili.

E’ la natura umana. Sono i sentimenti, impalpabili ed imprendibili…

Ed ecco perchè quella telefonata è così importante. E’ così empatica. Perchè è importate sentirsi vicini, condividere anche le cose più banali perchè si è prima di ogni altra cosa amici. Ma amici veri.

Don’t stop being my Doctor.

 

 

I belong with you

I belong with you perchè sono le persone a farti sentire a casa e non certo altro.

I took the right road, I’m home.

 

waiting for you to pick me up

Sono qui, ti aspetto, vienimi a prendere…. è la frase che accomuna tutte le sue companion… ragazze dalla spiccata intelligenza, intuito e voglia di conoscere e studiare che credono in lui e lo seguirebbero ovunque.

Non possono immaginare un futuro senza di lui, una vita senza averlo di fianco, ridere, scherzare, piangere, aiutare, risolvere, scoprire…

Perchè tutto si può se c’è fiducia reciproca.

Tu sei il Doctor Who and I’m here waiting for you to come back… perchè essere companion è la cosa più bella che possa capitare.

dochug

 

scrivere

Non e’ uguale per tutti, come e’ giusto che sia. Siamo tutti diversi ed e’ la bellezza del genere umano sano.
Ognuno ha un approccio diverso alle passioni, alla vita e al mondo.
Oggi mi sono ritrovata piu’ volte a pensare a come era l’odore della macchina per scrivere, quel nastro che ti ombrava le dita, il cambio per cambiare colore, le levette per andare accapo, i fogliettini per fare le correzioni.
Un mondo stupendo, meraviglioso, un mondo in cui sono cresciuta e mi sono evoluta, ho preso coscienza delle mie passioni, dei miei amori e della mia vita. Spostando quella valigetta pesante con la typewriter dentro, mi sentivo gia’ grande.
E le mie dita non hanno piu’ lasciato una tastiera, sia essa fisica o virtuale. Non hanno mai tradito la passione che sta alla base di tutto.
Si sogna ad occhi aperti, perche’ i veri sognatori non dormono mai.
E’ vero. Non si dorme, si lavora, si pensa, si condivide.. ecco un punto fondamentale. Si condivide perche’ si ha la fortuna di trovare qualcuno che ci capisce, ci comprende e vive allo stesso modo.
I ritmi del cuore vanno necessariamente assieme ai ritmi della passione…
Si va avanti e si costruisce ancora, non si vuole mai smettere.
L’incontenibile bisogno di scrivere, questo il sottotitolo del mio blog. Questa e’ la vita che ho scelto tra tante.
E sono pronta a rifere le stesse scelte, i segni restano indelebili sulla pelle e sull’anima.

Mi sento a casa.

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Cuddles needed

Si arriva ad un punto in cui cerchi un contatto e ti esponi, ti apri in tutta la tua vulnerabilità con la persona per te più importante, alla ricerca anche solo di un gesto di affetto. E quella persona non risponde. O meglio, risponde a modo suo. Beh il sorriso c’è sempre, traspare. Ma a volte capita di volersi sentire dire delle cose perchè si è soli.

Io sono molto Mardy Bum e argumentative…. I need cuddles….