• Per contattarmi

    Per contattare l'autrice di questo Slurmissimo blog vi basta lasciare un post in bacheca :-) grunkalunka.jpg Ps. Lasciate i cesti doni all'ingresso saranno ritirati da GrunkaLunka
  • Homer Philosofy

    crossover_homer_bender_th.jpg
  • Lo squalo – Spielberg’s Jaws

    royscheider.jpg
  • Gonzo Reporter – My favourite Muppet

    Gonzo Reporter
  • O SSAJE COMM FA O CORE

    Tu stiv 'nziem a nat, je te guardajie/ e primma e da 'o tiemp all'uocchie pe sa nnammurà/ già s'era fatt annanz o core: "A ME, A ME!" .../ o ssaje comm fa o' core quann s'é nnammurat!/ Tu stiv nziem a mme, je te guardav e me ricev:/ "Ma comm sarrà succiess, ch'è frnut? Ma io nun m'arrend, ci voglio pruvà!"/ pò se facette annanze o core e me ricette: "vuò pruvà? E pruov, je me ne vac..."/ o ssaje comm fa o core quann s'è sbagliat...! MASSIMO TROISI

Le possibilità mancate dell’elettrico (considerazioni personali)

leaf-plugPersonaggi come Capitan Planet e molti altri ancora hanno avuto una forte influenza sul mio modo di concepire la natura ed il territorio. Non è debolezza verso i meccanismi del marketing, ma è esposizione a (si spera) giusti valori veicolati da icone grafiche o testuali che hanno fatto sì che si formasse in me una sorta di coscienza ecologica

Tutto ciò per condividere una breve considerazione: l’elettrico è fuori dalla portata dei comuni mortali.

Mi spiego.

L’idea dell’elettrico è ottima, permetterebbe non solo un risparmio economico (dopo l’investimento iniziale) ma soprattutto una salvaguardia dell’ambiente con un rapido miglioramento della condizione di vita. Questi buoni propositi si scontrano con la realtà dei fatti: l’autonomia.

Ciò che frena la maggior parte delle persone è la limitatissima autonomia dei mezzi elettrici.

Porto la mia situazione come esempio: vivo ad Ischia, isola verde (di nome, si spera presto lo ritorni ad essere anche di fatto) e mi sposto, quando posso, a piedi, in mtb, con i mezzi pubblici o con amici. da tempo monitoro il web alla ricerca di un mezzo elettrico che possa fare al caso mio. Ne ho trovati vari, ma nel range in cui posso muovermi (economicamente) le offerte sul mercato sono ridicole. Non esiste un bilanciamento spesa servizio, la manutenzione del blocco batterie, l’eventuale sostituzione sono sempre un extra….   Avevo deciso di optare per lo scooter Yamaha, di design davvero interessante. Nonostante non sia economicissimo ha una autonomia di poco più di 40 chilometri e la carica per essere raggiunta impiega tante ore.

Ischia è relativamente piccola, i miei spostamenti sarebbero contenuti… ma ci sono più salite che strade in piano, quindi l’autonomia quasi si dimezza.

Altro punto: non esistono le colonnine per ricaricare la batteria. Quindi se si resta fermi per strada, che si fa? Si entra in un bar e si chiede un caffè e una trentina di minuti di corrente???

Mah. Questi sono alcuni dei punti per cui, secondo me, l’elettrico è imbrigliato e lontano dal successo che meriterebbe.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: