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    Tu stiv 'nziem a nat, je te guardajie/ e primma e da 'o tiemp all'uocchie pe sa nnammurà/ già s'era fatt annanz o core: "A ME, A ME!" .../ o ssaje comm fa o' core quann s'é nnammurat!/ Tu stiv nziem a mme, je te guardav e me ricev:/ "Ma comm sarrà succiess, ch'è frnut? Ma io nun m'arrend, ci voglio pruvà!"/ pò se facette annanze o core e me ricette: "vuò pruvà? E pruov, je me ne vac..."/ o ssaje comm fa o core quann s'è sbagliat...! MASSIMO TROISI
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Cosa può la Scienza con la SCI maiuscola….

E dopo il meteo dalle nuvole dei dipinti….

L’eclissi totale di Sole descritta da Omero nel ventesimo libro dell’Odissea è realmente accaduta il 16 aprile 1178 a.C. La scoperta, che secondo gli esperti potrebbe aiutare anche a datare la caduta di Troia, si deve a due astronomi che hanno pubblicato il risultato sulla rivista dell’Accademia Americana delle Scienze, Pnas. Marcelo Magnasco, dell’americana Rockefeller University e Constantino Baikouzis, dell’osservatorio argentino di La Plata, hanno setacciato i testi omerici alla ricerca di riferimenti astronomici da corroborare con prove scientifiche. Hanno identificato così quattro descrizioni dettagliate di eventi celesti che compaiono dell’Odissea prima, durante e dopo la strage dei proci compiuta da Ulisse. Eventi che si riferiscono a posizioni di costellazioni e pianeti nel cielo e che culminano con l’eclissi di Sole che accompagna la discesa nell’Ade dei Proci. I calcoli degli astronomi hanno dimostrato che quelli che potrebbero sembrare ‘ambientazioni poetiche’ sono riferimenti astronomici precisi che si sono susseguiti con la stessa cadenza descritta da Omero a cavallo di un’eclissi totale di Sole che avvenne il 16 aprile 1178 a.C.

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E che luna ieri al Solstizio!!

Che bella serata

LONDRA – Circa 30 mila persone hanno festeggiato all’alba di oggi con danze e canti il solstizio d’estate a Stonehenge, il sito archeologico di Wiltshire, in Inghilterra. Il sole è sorto alle 4 e 58 minuti e un’ovazione generale ne ha accompagnato l’apparizione. Moderni druidi (discendenti dei sacerdoti celtici che duemila anni fa organizzarono la resistenza contro Giulio Cesare), ecologisti, neo-hippies e semplici curiosi si sono radunati davanti alla pietra Heel, la cosiddetta “Pietra del tallone”.

Leggenda vuole che il diavolo abbia scagliato questo masso contro un frate colpendolo al tallone. L’impronta del frate si sarebbe così impressa sulla pietra. Peter Rawcliffe, un ragazzo di 26 anni, ha commentato così la sua presenza a Stonehenge: “Mi sento come un druido clandestino. Durante l’anno costruisco giocattoli, ma durante il solstizio d’estate viene fuori l’hippy che c’é in me. E’ davvero un’esperienza magica”. John Tarbuck, di 33 anni e originario della Cornovaglia ha invece detto: “Festeggiamo la natura, la vita e tutto ciò che fa sì che il nostro pianeta continui a girare ogni mondo”.

L’English Heritage, l’ente che si occupa della protezione del patrimonio artistico britannico, sostiene che l’affluenza di quest’anno è stata la più alta della storia insieme a quella del 2003. Sempre all’alba di oggi la polizia britannica ha arrestato 15 persone, colpevoli di violazioni varie all’ordine pubblico. Stonehenge (in antico inglese “pietra sospesa”) è un sito neolitico, costituito da un insieme circolare di pietre erette, i menhir, in lingua celtica. Le ipotesi più fantasiose sulla sua origine attribuiscono la sua edificazione ai druidi o addirittura al Mago Merlino. Gli archeologi invece ipotizzano che potesse essere un tempio, un osservatorio astronomico o una metropoli. L’Antico Ordine dei Druidi (AOD) iniziò a celebrare ufficialmente il solstizio d’estate il 21 giugno del 1905. Con il passare degli anni l’appuntamento divenne sempre più popolare. La sopravvivenza di Stonehenge era stata messa in dubbio da un progetto di tunnel autostradale che sarebbe dovuto passare proprio sotto il sito archeologico. L’ipotesi era stata poi messo da parte perché antieconomico e pericoloso per l’ambiente. Nel luglio scorso Stonehenge non era stata inclusa, a differenza del Colosseo, fra le “Nuove Sette Meraviglie del Mondo”, scelte attraverso un discusso sondaggio planetario. La sua esclusione aveva destato numerose polemiche.

Forse è vero…..

http://www.vaimo2008.it/bestof_index.html

 

 

Ma come si fa a farlo a pagamento in Piazza del Plebiscito?????????

C’è già una rivolta pazzesca sui vari forum e community. E hanno tutti pienamente ragione! Dovrebbe essere gratuito. Concordate?

 Ecco il link del blog dove viene aggiornata ogni giorno la rassegna stampa, cliccate CVA

Addio Ristorante su rotaie…

Tra le tante cose che potevano fare…. vanno a togliere proprio la più fascinosa….

Treni più puliti ma privi della carrozza ristorante: al suo posto un più comodo e svelto chiosco, come sulle altre ferrovie europee. Ma se migliora la puntualità e il comfort, precipita sempre più in basso la soddisfazione dei clienti delle Ferrovie per i bassi livelli della pulizia. E dire che pulire una carrozza costa alle Fs 22.000 euro l’anno, 40 euro al giorno contro i 35 delle più linde carrozze della francese Sncf.

La scarsa pulizia dei treni “é la nostra zavorra, sugli appalti ora si volta pagina”, ha detto l’amministratore delegato Fs Mauro Moretti annunciando una gara europea per 20 lotti del valore complessivo di 73 milioni, il 40% circa della ‘torta’ complessiva. Andrà intanto in pensione il vecchio vagone ristorante a bordo treno: a svolgere il servizio, più veloce e limitato a snack, panini e bevande, sono previsti chioschi che verranno istallati nei treni nuovi e in quelli rimessi a nuovo.

“Il servizio ristorazione è in perdita di qualche milione – ha detto Moretti – le gare per il nuovo appalto sono già in corso. Faremo come fanno le ferrovie degli altri Paesi che hanno abolito il servizio ristorante e vendono panini e bibite nei chioschi a bordo”. Per le pulizie in Ferrovie sperano che questa volta sia quella buona e vogliono allargare al massimo la partecipazione delle imprese in lizza, “nella massima trasparenza”. Per evitare che girino sempre gli stessi nomi, il perimetro della gara è stato ristretto alle “sole pulizie escluse le attività accessorie e ferroviarie”, sono richieste elevata capacità tecnica e solidità finanziaria. La nuova gara, ha detto l’ ad, si baserà sull’offerta economicamente più vantaggiosa, il contratto è triennale, il 22 luglio è il termine per la presentazione delle manifestazioni d’interesse, a settembre la selezione e il 28 novembre l’aggiudicazione ai vincitori. Bassissimi in effetti i livelli cui è scesa la soddisfazione dei clienti: al 24% in Campania, 29% in Lombardia, 40% nel Lazio. Verrà istituito un tavolo di conciliazione tra Trenitalia e le associazioni dei consumatori e si faranno più stringenti i controlli sui livelli dei servizi.

“Sono centinaia le imprese candidabili e con il costo attuale di 22.000 euro a carrozza, praticamente vi è un addetto per carrozza” ha detto Moretti che annuncia “tolleranza zero” per i lavoratori che si rendano responsabili di danneggiamenti o boicottaggio ai danni di Fs: “denunce e niente clausola sociale” che verrà invece applicata per gli attuali lavoratori delle imprese appaltanti, “ma sono 5.700 in totale, non diecimila” puntualizza Fs.

Non ci resteranno che i film…. come Murder on the Orient Express….

Chikilicuatre… e si baila!!!!

In Spagna la ballano un po’ tutti ed é diventata una sorta di mania, la canzone si chiama Baila el Chiki Chiki (il fortissimo video lo potete vedere QUI) e prende il nome dell’autore Rodolfo Chikilicuatre, un personaggio a dir poco singolare diventato oramai ospite di varie trasmissioni e testimonial di alcune pubblicità in tv. Tutto è iniziato con le selezioni per la Spagna del concorso Eurovision – una specie di Sanremo europeo al quale però l’Italia non partecipa – dove Baila el Chiki Chiki è riuscita ad arrivare prima tra dieci finaliste e nella serata finale è stata premiata dalla nostra Raffaella Carrà. La canzone, un po’ demenziale, con un ritmo reggaeton (una forma di dance music nata a Porto Rico) propone quattro tipi di passi: il brikindance (la breakdance di chiki), il crusaito (il passo incrociato), il Maicoljason (Michael Jackson ironicamente pronunciato alla spagnola) e il robocop. Tira in ballo – è proprio il caso di dirlo – la gente comune (“lo balla mia madre, lo balla mia nonna”) ma anche personaggi della vita pubblica da Zapatero a Rajoy, da re Juan Carlos al presidente venezuelano Hugo Chavez protagonisti di un famoso battibecco in un vertice internazionale.

Rodolfo Chikilicuatre, capelli cotonati e occhialoni da vista anni ’70, in realta’ è lo pseudonimo di un attore caratterista, David Fernandez Ortiz, una specie di Sacha Baron Cohen spagnolo. 

 

 Io lo avevo già scoperto grazie al mio amico Jacopo … ed è fortissimo!!!!

Un domandina… da un milione di dollari….

Ma dove si farà sto concertone di Pino Daniele???

Ormai sui giornali non fanno altro che riportare i continui cambiamenti di location per mancate autorizzazioni.

San Paolo – manca l’autorizzazione.

Ippodromo – categorico NO dei responsabili.

Quindi che fare?

Ma diamine prima di partire con una pubblicità a tappeto, perchè non si è provveduto a sistemare tutta la burocrazia?

Io non me ne faccio un ragione… a poco dal concerto non si sa manco SE si farà.

ASSURDITA’ italiane

Pino Daniele Testimonial “anti-rifiuti”

ReutersIl cantautore Pino Daniele sarà testimonial di una campagna, patrocinata dal ministero dell’Ambiente, per la promozione della raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti in Campania.

L’iniziativa, dal titolo “Napoli non è una carta sporca”, dal verso di una celebre canzone di Pino Daniele, sarà presentata giovedì prossimo a Roma.

“Oggi più che mai – ha detto in una nota il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo – c’è bisogno della mobilitazione delle coscienze, soprattutto a Napoli, per superare questo periodo che ha messo in ombra la grande cultura e la grande bellezza di una Regione cui la natura ha fatto regali straordinari”.

Quello di Pino Daniele, ha aggiunto il ministro, “è una grande atto di amore verso Napoli e verso la Campania”.

 

E intanto sul Corriere di oggi Velardi ammette di aver un po’ “toppato” con la campagna <Munnezza a chi>….