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    Tu stiv 'nziem a nat, je te guardajie/ e primma e da 'o tiemp all'uocchie pe sa nnammurà/ già s'era fatt annanz o core: "A ME, A ME!" .../ o ssaje comm fa o' core quann s'é nnammurat!/ Tu stiv nziem a mme, je te guardav e me ricev:/ "Ma comm sarrà succiess, ch'è frnut? Ma io nun m'arrend, ci voglio pruvà!"/ pò se facette annanze o core e me ricette: "vuò pruvà? E pruov, je me ne vac..."/ o ssaje comm fa o core quann s'è sbagliat...! MASSIMO TROISI

Lo sapevo!!!

Come avevo saggiamente (ma non ci voleva mica la zingara!!! bastava guardare al realtà dei fatti) scritto in un commento al post che potete leggere qui Magdi Allam ha sintetizzato la sua privatissima e sentitissima conversione al cattolicesimo (avvenuta nel silenzio dei media, nella insospettabile notte di Pasqua e celebrata da un anonimo Padre Joseph…) in un “simaptico” libricino che fa bella mostra di sè sugli scaffali delle novità nelle maggiori librerie d’Italia….

….ma come, io per aver scritto che sicuramente tutto queto clamore era per lanciare poi un libro (dai magari non solo, non ho mai messo in discussione l’intelligenza di Magdi Allam, ho solo non approvato questo “clamore e scompiglio”, che poi è durato 1 giorno o 2, attorno a questa cosa che sinceramente era da farsi, per il buon costume comune, in privato visto che  è una conversione spirituale… o no?!?) sono stata additata da tutti come quella cinica…. ah ah ah ah ah

ecco il frutto del mio cinismo…. un libro che voleva essere un best seller… chissà se lo diventerà… è anche tornato il Maurizio Costanzo Show….

P.s.: non dico abbia fatto male… io avrei fatto diversamente…

Hugh Laurie dopo 3 anni cambia veste…

Diretto da David Ayer con Keanu Reeves

 

Una guerra tra poliziotti buoni e cattivi e’ il tema de ‘La notte non aspetta’ che avra’ nel cast Hugh Laurie. Il film, tratto da una storia di James Ellroy, e’ un thriller urbano diretto da David Ayer e interpretato da Keanu Reeves e Forest Whitaker. Uscira’ in Italia il 27 giugno, distribuito da Twentieth Century Fox. ‘Ho sempre amato James Ellroy -dice Laurie, che interpretera’ un poliziotto- Era un’opportunita’ magnifica poter lavorare con questo cast favoloso’.

Grande Cinema a Ischia :-)

Al Social Cinema Forum anche Harry Belafonte

(ANSA) – ISCHIA (NAPOLI) 27 APR – Si svolgera’ ad Ischia dal 13 al 20 luglio il Social Cinema Forum ‘Respecting Human Rights’, dedicato ai diritti umani. Tra i primi artisti ad aderire, i registi Paul Haggis e Steven Zaillian e il cantante-attore Harry Belafonte. Previsto anche un concorso di cortometraggi, video-clip e spot inediti che sara’ presentato in occasione del prossimo Festival di Cannes. Zaillian, Oscar per la sceneggiatura di Schindler’s List, presiedera’ la giuria.

L’Ostensione…

Che dire, davvero emozionante tornare a casa e vedere uno zoom sulla teca con il corpo di Padre Pio. Con la sua maschera di silicone… i vestiti nuovi di zecca… i calzini… il profumo (a detta degli intervistati)…. Posto solo le foto ansa… non ho altro da aggiungere… beh, certo i poveri pellegrini un secondo in più per una preghiera al santo potevano concederlo ed eliminare quel maledetto megafono…

 

 

 

 

Hey You…

AMBIENTE:EARTH DAY;4 MILA EVENTI PER SALVARE LA TERRA

e anche Google e YouTube cambiano per oggi il loro logo

ROMA – Scatta in tutto il mondo la Giornata della Terra edizione 2008. Da New York a Tokyo, da San Francisco a Caracas, da Mosca a Barcellona, passando anche per Roma, il Pianeta conoscerà 24 ore di mobilitazione internazionale per fermare i cambiamenti climatici e restituire alla Terra i suoi polmoni verdi. E lo farà in tanti modi diversi con quasi 4mila eventi già in rubrica sparsi in 174 paesi. A tenere le fila della manifestazione in tutto il mondo sarà l’Earth Day Network, la rete fondata quasi 40 anni fa da Gaylord Nelson, senatore democratico del Wisconsin e organizzatore della prima grande manifestazione per la Terra, che risale al 22 aprile 1970. Questa edizione della Giornata avrà come leit motiv una mobilitazione telefonica: “The Call for Climate”. Gli organizzatori invitano i visitatori del sito e i partecipanti agli eventi Earth Day a telefonare ai propri governanti e parlamentari, per spronarli a “mettere in atto leggi rigorose e giuste sui cambiamenti climatici”. Per l’Italia è riportato il numero di telefono della Camera dei Deputati (06-67601).

Nei soli Stati Uniti d’America l’obiettivo degli attivisti dell’Earth Day è quello di generare un milione di telefonate al Congresso. A Roma, in piazza del Campidoglio, è previsto per le 20 un concerto “a impatto zero” con Vinicio Capossela, Sud Sound System e Cesaria Evora tra i principali protagonisti. Impegnato per l’Earth Day anche Lorenzo “Jovanotti”, che è intervenuto dalla prima pagina del quotidiano La Repubblica, invitando tutti a fare qualcosa per “rispettare l’ambiente nei piccoli gesti quotidiani”. Il cantautore toscano sarà inoltre in tv alle 20.40 su Sky Cinema Mania con un’intervista dedicata ai temi dell’ambiente che sarà introdotta dalle note di “Aria non sei più tu”, brano ecologista scritto dallo stesso Jovanotti e interpretato da Adriano Celentano.

Sempre in Italia, per l’occasione, Wwf e Greenpeace hanno lanciato uno spot prodotto da Mediaset, dal titolo “Concentra l’energia in gesti intelligenti”, in onda a partire fino a sabato 26 aprile. Lo spot mostra come, attraverso semplici abitudini quotidiane, si possa ridurre il consumo globale delle risorse, mettendo in particolare rilievo i piccoli gesti domestici che possono fare la differenza: spegnere la luce quando si esce da una stanza; non lasciare rubinetti aperti; preferire la doccia al bagno per risparmiare fino a 100 litri d’acqua; non bollire l’acqua più del necessario; non lasciare elettrodomestici in stand-by; preferire lavaggi a pieno carico.

Anche la politica discute di Earth Day: Ermete Realacci del Pd afferma che “la battaglia contro i mutamenti climatici deve rimanere una priorità per il nostro Paese” e invita a “non disperdere il lavoro fatto”, mentre Benedetto Della Vedova del Pdl ritiene prioritario “smontare i teoremi ideologici della sinistra” contro “l’innovazione scientifica, il progresso tecnologico e la modernizzazione produttiva”. In linea generale l’Sos Terra va dal clima alla biodiversità. Ecco le tappe dell’emergenza secondo quanto è stato tracciato nell’ultimo rapporto del panel intergovernativo dell’Onu sui cambiamenti climatici (Ipcc), l’istituto che ha ricevuto il Premio Nobel:

TEMPERATURE: il riscaldamento del clima terrestre globale è inequivocabile, come comprovato da varie osservazioni. Gli esperti parlano di una previsione di aumento della temperatura globale tra 1,8 e 4 gradi che, però, potrebbe raggiungere anche i 6,4 gradi entro il presente secolo; – IMPATTI CLIMA: ondate migratorie di milioni di persone che soffriranno sete e fame, estinzione del 30% delle specie animali e vegetali, riduzione di circa il 70% dei grandi ghiacciai, con un aumento del rischio di mortalità legato al caldo mentre epidemie come la malaria si estenderanno anche a zone non tropicali. – MISURE: i prossimi 20-30 anni saranno cruciali per il Pianeta, che dovrà ridurre a partire dal 2015 le emissioni di gas serra per contenere l’aumento di temperatura intorno a 2-2,4 gradi.

No place like London…. pardon, like ISCHIA!!!

Foggy morning in quel di Ischia Ponte….. ecco le foto…..      Castello Aragonese nella nebbia Ischia Ponte nebbiosa

PRIMO SINGOLO!!!!

Sintonizziamo la radio

Uscito in radio la nuova canzone di Pino Daniele, Ane’ma e Co’re, primo singolo dell’album ‘Ricomincio da Trenta’. Al singolo partecipano James Senese, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, Rino Zurzolo, Joe Amoruso; l’album uscira’ il 16 maggio.

 

E’ un cofanetto di 3 cd dedicato alla memoria di Massimo Troisi, con cui il ‘mascalzone latino’ festeggia i 30 anni di carriera, iniziati con l’album cult Terra mia. Ane’ma e Co’re da domani e’ anche in vendita in formato digitale.

Berlusconi III… nemmeno il tempo di insediarsi che già si parla di lui non per la politica

E il Cavaliere sparò….

Su dai, tutti a Villa Certosa ad accogliere Putin… tutti a vedere lo spettacolo del bagaglino (sul Corriere della Sera di ieri 18 novembre si dice che il Silvio nazionale addirittura si rica spesso al Teatro Margherita per rilassarsi… ma che vorrà fare la fine di Lincoln?) ideato proprio per il Presidente Russo… ah no, scusate, noi tutto quel ambaradan lo abbiamo solo pagato ma non siamo stati invitati…

Ma che dire delle continue figurelle di Silvio III? Iniziamo con il gesto del mitra alla povera cronista russa, a Putin che annuisce e alla giornalista che piange notevolmente scossa…

 

 

 

Per non parlare di “The Economist”… MAMA MIA here he goes again  Italians may come to regret electing Silvio Berlusconi once again …. ecco il testo integrale  in inglese … e leggete anche i commenti dei lettori, come questo stralcio: Well, well, well…I have just come back from my Friday night and as much drunk I could now be I am not as much as the ones who voted for Silvio. How can you trust that man?

Ma infatti, cosa penserà di noi italiani il resto del mondo? Siamo uno dei pochissimi popoli che votano in massa persone over 70 o non troppo in salute…. altro che leaders scattanti che fanno a gara a chi è più atletico e in forma…. come accade in America… mah!!!!!

Si aggirava per la città con un panno sospetto…

… e dentro al testa insanguinata della madre!!!!

MADRID – Un uomo di 34 anni è stato arrestato ieri sera nella piazza centrale del comune di Santomera, nella provincia di Murcia (sud-est della Spagna) mentre camminava con la testa di sua madre avvolta in un panno sotto il braccio. Alla polizia Angelo Caroteno Macanas ha confessato di avere ucciso lo madre e di averla decapitata con un coltello.

Secondo la stampa locale, l’uomo fermato con la testa della madre in un panno sarebbe di origini italiane.

Alle forze dell’ordine, che lo hanno bloccato mentre si aggirava senza meta nella piazza principale del piccolo paese, ha dichiarato:”é la testa di mia madre”, ammettendo di aver ucciso la donna a coltellate nel bar a fianco alla tabaccheria che gli aveva comprato la madre.

Come direbbe Joker Jack Nicholson: un bacetto, un balletto, la testa di Batman dentro un sacchetto…

Politica all’italiana… resta tutto in famiglia o quasi…

Il primo giorno di scuola si avvicina….

 

ANSA – ROMA  Tra matricole e volti noti il nuovo Parlamento, privo di parlamentari di Sinistra Arcobaleno, Destra e Socialisti, vede l’ingresso di giovani e imprenditori, ‘vip’ e giornalisti. Sono 129, invece, gli aspiranti parlamentari che aspettano in ‘panchina’ le opzioni. Ecco una mappa delle nuove ‘navicelle’ di Camera e Senato che avranno rispettivamente 5 e 6 gruppi parlamentari compreso il misto.EX MINISTRI E BIG – Fuori i leader della Sinistra Arcobaleno, Fausto Bertinotti e Franco Giordano, Fabio Mussi, Alfonso Pecoraro Scanio e Oliviero Diliberto, l’ex segretario socialista Enrico Boselli, il leader della Destra Francesco Storace e la candidata premier Daniela Santanché. Siederanno ancora in Parlamento molti degli ex ministri del governo Prodi (ma non il presidente del Consiglio uscente). Alla Camera ci saranno, ad esempio: Massimo D’Alema; Pierluigi Bersani, Enrico Letta, Giuseppe Fioroni, Cesare Damiano o Livia Turco. Al Senato l’ex presidente di Palazzo Madama Franco Marini e Rosy Bindi. Tra i nomi noti del centrosinistra, a Montecitorio anche Piero Fassino. Tornano anche tutti i big del centrodestra. Leader a parte, alla Camera ci saranno: Giulio Tremonti; Claudio Scajola; Franco Frattini; Antonio Martino e Stefania Prestigiacomo. Alla Camera rientra anche l’ex ministro Mirko Tremaglia. Dalla Campania arriva Alessandra Mussolini. Ancora alla Camera Igazio La Russa e al Senato Altero Matteoli, entrambi in odore di ministero. E poi i tre Roberti della Lega: Maroni, Castelli e Calderoli. Con il Carroccio torna il Parlamento anche Stefano Stefani, sottosegretario nel governo Berlusconi del 2001, che ebbe gli onori delle cronache per una gaffe che costò uno ‘sciopero’ del turismo da parte dei tedeschi. Al Senato arrivano il governatore della Lombardia Roberto Formigoni e Marcello Dell’Utri.

VOLTI NUOVI – I giovani in testa alle liste è stato uno dei motti della campagna elettorale di Walter Veltroni e allora alla Camera con i democratici arrivano la ricercatrice Marianna Madia, la dirigente democratica Federica Mogherini, la leader dei giovani della Margherita, autrice di una tesi sull’eloquio di Ciriaco De Mita, Pina Picierno, la responsabile lavoro Alessia Mosca.

I PORTAVOCE – Sbarca in Parlamento un nutrito gruppo di collaboratori dei ‘big’ dei partiti: da Sandra Zampa, capo ufficio stampa di Romano Prodi, eletta alla Camera in Emilia Romagna, a Silvio Sircana (eletto al Senato in Campania) a Franco Ricardo Levi eletto alla Camera in Sicilia. Dello stretto entourage veltroniano, viene eletto Walter Verini. E poi ci sono Piero Martino, ex portavoce di Dario Franceschini, eletto alla Camera in Sicilia. La collaboratrice di Giuseppe Fioroni, Luciana Pedoto, eletta alla Camera in Campania e dovrebbe entrare (il condizionale è legato alle opzioni, ma la scelta sembra certa) anche quello di Antonio Martino, Giuseppe Moles, alla Camera in Basilicata. Sbarca a Montecitorio anche il braccio destro di Pier Ferdinando Casini, Roberto Rao.

GIORNALISTI E EDITORI – Eletto al Senato con il Pdl nel Lazio l’editore Giuseppe Ciarrapico, già missino e amico di Giorgio Almirante. Sempre con il Popolo della Libertà alla Camera in Toscana è stata rieletta l’ex direttrice del ‘Secolo d’Italià Flavia Perina; la giornalista della ‘Stampa’ Fiamma Nirenstein (che entra alla Camera con il Pdl in Liguria) a ancora, al Senato, con il Pdl l’ex direttore del ‘Resto del Carlino’ Giancarlo Mazzuca. Non si è ricandidato il direttore del ‘Riformista’ Antonio Polito, nella scorsa legislatura senatore dei democratici; mentre ritorna il giornalista di ‘Europa’, Francesco Garofani, eletto alla Camera in Liguria. Con i democratici viene rieletto al Senato anche Sergio Zavoli.

 LA VALANGA ROSA DEL PDL – Capeggiate dalla rossa MVB, Michela Vittoria Brambilla (eletta alla Camera in Emilia Romagna) con il Pdl arriva in Parlamento una carica di parlamentari in gonnella. Tra le altre, alla seconda legislatura alla Camera: Mara Carfagna; Fiorella Rubino Ceccacci; Michela Biancofiore, Laura Ravetto, Elisabetta Gardini; Gabriella Carlucci e Beatrice Lorenzin. E le new entry come Deborah Bergamini, ex assistente di Berlusconi poi dirigente Rai al centro di una bufera su un ventilato accordo Rai-Mediaset al governo Berlusconi. In attesa delle opzioni la giornalista del Tg4, Gabriella Giammanco.

FIGLI DI E MOGLI DI –

In Sicilia alla Camera con il Pd viene eletta la figlia dell’ex ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale, Daniela. E sempre con i democratici la figlia di Guido Rossa, operaio ucciso dalle Br, Sabina. Cosi’ come Giovanni Battista Bachelet, figlio del giurista ucciso dalle Br, eletto alla Camera nel Lazio con i democratici. Eletta al Senato anche la moglie di Emilio Fede, Diana De Feo. E ancora Maria Grazia Lagana’, vedova Fortugno, alla Camera in Calabria.

DIVORZIO ALL’ITALIANA – Entra in Senato, Giuseppe Galati, ex Udc, eletto con il Pdl nelle liste della Calabria. Resta fuori la moglie, la leghista Carolina Lussana, ‘scomunicata’ e messa in lista in posizione non sicura proprio per la sua scelta di convolare a nozze con un centrista, per di piu’ meridionale.

CHI ENTRA E CHI ESCE – Non dovrebbe farcela il leader della ‘rivolta’ dei tassisti romani Loreno Bittarelli e, dopo 11 legislature, resta fuori dal Parlamento anche l’ex segretario della Dc Ciriaco De Mita. Entra, con l’Idv in Toscana, il ‘girotondino’ Pancho Pardi. Resta fuori per un soffio, il senatore uscente di An Nino Strano, agli onori delle cronache per gli insulti a Palazzo Madama al collega senatore dell’Udeur Nuccio Cusumano (anche lui fuori), mentre ce la fa il suo compagno di ‘bagordi’ a Palazzo Madama Domenico Gramazio (al Senato in Lazio).

SERVITORI DELLO STATO – Sbarcano in Parlamento il prefetto Achille Serra (eletto con il Pd in Toscana al Senato); l’ex prefetto di Reggio Calabria Luigi De Sena (eletto in Basilicata al Senato con il Pd) e il generale Mauro Del Vecchio (alla Camera) e nel Pdl, a Montecitorio in Umbria, e’ stato eletto il generale Roberto Speciale, ex comandante della Guardia di Finanza.

UN MEDICO IN FAMIGLIA – Arriva in Parlamento il medico di Berlusconi, Umberto Scapagnini, ex sindaco di Catania, eletto a Montecitorio in Sicilia; e nelle liste del Pd al Senato in Lombardia il decano della lotta ai tumori Umberto Veronesi.

OPERAI, IMPRENDITORI E SINDACALISTI – Nelle file dei democratici viene eletto in Lombardia alla Camera il figlio dell’imprenditore Roberto Colaninno, Matteo. Entra con il Pdl alla Camera l’imprenditore veneto Ettore Riello. E a Montecitorio arriva anche l’ex presidente di Federmeccanica Massimo Calearo. Resta fuori dal Parlamento l’operaio della ThyssenKrupp per il quale il leader del Pdci Oliviero Diliberto aveva fatto un passo indietro, Ciro Argentin; mentre ce la fa con il Pd, alla Camera, il suo collega Antonio Boccuzzi. E poi i sindacalisti: l’ex leader della Cisl Savino Pezzotta (eletto a Montecitorio con l’Udc); Sergio D’Antoni (rieletto in Sicilia con il Pd) e l’ex sindacalista della Cgil Paolo Nerozzi (al Senato). Non entra Pietro Larizza, capolista dei socialisti in Calabria. I ‘VIP’ – Il Pdl schiera Luca Barbareschi (eletto alla Camera in Sardegna) e Santo Versace (eletto alla Camera in Calabria), Ombretta Colli e la sciatrice Manuela Di Centa, alla sua seconda legislatura (eletta alla Camera in Trentino Alto Adige); il Pd risponde con Gianrico Carofiglio, pm-scrittore (eletto in Puglia al Senato).

I SICILIANI – Eletto con l’Udc al Senato in Sicilia Toto’ Cuffaro, torna in Parlamento dopo anni di vicissitudini giudiziarie Calogero Mannino. Alla Camera sbarca il leader dell’Mpa Raffaele Lombardo e, sempre a Montecitorio, per l’Idv l’ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Non ce la fa a battere Lombardo, ma sara’ in Parlamento al Senato la democratica Anna Finocchiaro, eletta, pero’, in Emilia Romagna. Resta fuori l’ex presidente della commissione Antimafia Francesco Forgione, candidato con la Sinistra Arcobaleno. Ce la fanno per il Pd in Senato Giuseppe Lumia, Vladimiro Crisafulli ed Enzo Bianco.